
SELEZIONE E ASSUNZIONE DEL PERSONALE
Domande guida
• Uomini e donne sono rappresentate equamente in ciascun settore e/o area dell’azienda (almeno il
40%)?
• Gli annunci di lavoro sono rivolti ad entrambi i generi?
• Nella descrizione delle posizioni organizzative si fa riferimento a competenze specifiche e si
valorizzano anche le competenze di genere?
• Tra i criteri di selezione c’è anche la disponibilità a cambiamenti organizzativi non programmati
anche saltuari (esempio trasferimenti di sede o cambiamenti di orari, ecc.)?
Soluzioni possibili
• Formare i responsabili delle risorse umane alla cultura di genere (rivedere i propri stereotipi
e assumere una ottica diversa rispetto ai rapporti uomo e donna)
• Non effettuare ricerche di personale riservate (per altro vietato dalla legge) o orientate
preferibilmente agli uomini (esempio: cercasi operaio o operaia e non l’uso esclusivo del
maschile “operaio”)
• Non escludere le donne dalle posizioni tecniche o tipicamente maschili (esempio: ricercare
ingegneri direttamente con le facoltà interessate e basandosi su criteri di merito)
• Assicurare un’equilibrata rappresentanza dei generi nel gruppo che si occupa della
selezione del personale
• Creare una descrizione delle posizioni organizzative con riferimento a competenze
specifiche anche di genere
copiato da: www.leganet.it/cms/images/image/MF3_Codice_etico_grigio.pdf
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