
Solo il 6 per cento dei bambini italiani sotto i 2 anni ha un posto (gratis) in un asilo nido pubblico, per nove ore al giorno. In Belgio siamo al 30 per cento, in Francia al 40, in Portogallo al 12 per cento. E' un panorama, comunque, diseguale: le mamme inglesi ed olandesi stanno peggio delle nostre, in Germania poco meglio.
L'Italia non brilla, tuttavia, neanche per la qualità degli asili nido: nell'apposita classifica siamo al decimo posto su 15. In Danimarca, ad esempio, c'è un insegnante ogni tre bambini, da noi ogni sei. La situazione migliora per i bambini più grandicelli: l'87 per cento degli italiani fra i 3 e i 6 anni ha un posto in una scuola materna pubblica, una percentuale in linea con la Francia e migliore di molti altri paesi. Ma peggiora di colpo, quando si arriva alle elementari. Il grosso degli scolari italiani torna a casa all'ora di pranzo e, se mamma lavora, o è a part time o ci vuole nonna. Il tempo pieno è una realtà di massa solo nelle grandi città del Centro Nord, dove copre circa la metà degli scolari.
dati Istat. Leggi anche Donne e superlavoro, ovunque nel mondo ma in Italia è peggio
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