giovedì 21 maggio 2009

+ 17,5%% pil con il lavoro delle donne


Secondo uno studio della Banca d' Italia, se il tasso di occupazione femminile salisse al livello di quello maschile il nostro pil incrementerebbe del 17, 5%
Ben 60 volte il taglio dell' Ici deciso dal governo. Quasi la metà di quel che s' è bruciato in tutte le Borse europee il 1 luglio scorso. Circa 1.400 volte gli aiuti che adesso l' Italia non vuole dare più ai paesi in via di sviluppo.



1 commento:

  1. Sostenere l’occupazione femminile serve a mantenere un livello di benessere economico per le famiglie e a “oliare” il mercato. Molti economisti sostengono più utile favorire il lavoro delle donne più che dare aiuti diretti alle famiglie in quanto le donne per la loro posizione sono moltiplicatori, di benessere e volano per i consumi e i servizi (Varie proposte tra cui istituzione di un Fondo di garanzia)

    RispondiElimina